giovedì 27 dicembre 2012

Panettone Gastronomico


Un antipasto super ghiotto che non deve mancare a Capodanno, rallegra la tavola e stupisce gli ospiti... da farcire con tanta fantasia!!! Salse, salumi, salmone o verdure a voi la scelta, sbizzarritevi con i gusti ed i colori!!
Vi lascio la ricetta infallibile del maestro Adriano, correte da lui e seguite il passo passo con foto, sarà un successo, io me ne sono innamorata. Sofficissimo e delicato!!!!!!!


Sia un Anno Sereno e che tutti i desideri, possano avverarsi!!!!
Happy New Year !!!!

Sempre con me:


INGREDIENTI:

  • 200 g di Farina Manitoba Molino Rossetto e 650 g di Farina per pane o pizza 11% minimo di proteine Molino Rossetto (oppure 850 g di Farina W 280)
  • 330 g di latte intero
  • 120 g di burro
  • 60 g di zucchero
  • 2 uova + 2 tuorli
  • 18 g di lievito di birra fresco
  • 12 g di sale
  • 1 cucchiaino di malto d'orzo
Sera.
In una ciotola,sciogliamo 12 g di lievito di birra in 300 g di latte, uniamo 150 g di farina. 
Mescoliamo, sigilliamo la ciotola con pellicola e poniamo in frigo a 5°- 6°.
Dopo 12 ore, trasferiamo il contenitore a temperatura ambiente.
Sciogliamo il lievito rimanente ed il malto nei 30 g di latte appena tiepido e mescoliamo con un cucchiaio abbondante di farina. Al raddoppio, circa trenta minuti, uniamo i due preimpasti, le 2 uova e tanta farina quanta ne basta per compattare la massa, con il gancio a bassa velocità.
Uniamo 1 tuorlo con metà dello zucchero, seguito a breve da una spolverata di farina e, quando verrà assorbito, il secondo tuorlo con tutto lo zucchero e il sale.
Lasciamo legare l'impasto, poi inseriamo gradatamente il burro appena morbido a piccoli pezzi.
Impastiamo a media velocità, ribaltando di tanto in tanto la massa nella ciotola, fino a che l'impasto non diventi ben liscio.
Facciamo la prova del velo.
Arrotondiamo la massa e lasciamo raddoppiare a 28°.
Rovesciamo l'impasto sulla spianatoia con un leggero spolvero di farina, stendiamo l'impasto a rettangolo con un mattarello e diamo una sola piega a 3.
Ristendiamo a rettangolo ed avvolgiamo stretto per il lato lungo.
Spezziamo in due parti uguali, mettiamo ognuna con la chiusura in alto ed avvolgiamo con i pollici senza serrare eccessivamente.
Avvolgiamo a palla con una serratura media.
Trasferiamo in stampi da panettone da 750, pennelliamo la superficie con poco albume, sigilliamo e trasferiamo a 28° fino a che l'impasto non arrivi a due dita dal bordo.
Pennelliamo ancora con albume ed inforniamo a 170° fino a completa cottura circa 45 minuti.
Sforniamo, infilziamo la base con due ferri da spiedini e poniamo a raffreddare a testa in giù.
Il giorno dopo, sfiliamo i ferri e mettiamo in frigo per mezz'ora, tagliamo a fette di circa 1 cm di spessore, farciamo come preferiamo, copriamo con un altro disco.
Tagliamo a triangoli.
Ricostruiamo il panettone, sfalsando i triangoli.

venerdì 21 dicembre 2012

Biscottini friabili di Natale


Con immenso Affetto, Auguro a tutti voi un Sereno e Gioioso Natale!!!

Un biscotto a Babbo Natale, ed uno a voi!!!

In questi giorni sono senza adsl, appena mi sarà possibile, passerò a trovarvi!!!!!!

INGREDIENTI:
  • 250 g di Farina "00" Molino Rossetto
  • 2 uova
  • 1 tuorlo
  • 130 g di burro 
  • 120 g di zucchero a velo
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
PER IL RIPIENO:
  • 100 g di pistacchi al naturale
  • 40 g di zucchero semolato
  • 50 ml di panna fresca


Mettete la farina in una terrina capiente, aggiungete le uova, il tuorlo, lo zucchero, il burro tagliato a pezzetti e ammorbidito.
Profumate con l'estratto di vaniglia.
Impastate bene con le mani fino a ottenere una palla liscia ed omogenea.
Fatela riposare in frigorifero avvolta nella pellicola per circa trenta minuti.
Stendete la frolla su una spianatoia infarinata, a uno spessore di 0,5 cm e ritagliate i biscottini con un coppapasta rettangolare.
Poneteli su una teglia da forno ricoperta con un foglio di carta forno e cuoceteli a 180° per 15-18 minuti.
Tuffate i pistacchi in acqua bollente per qualche secondo. Scolateli ed eliminate la pellicina.
Asciugateli perfettamente e passateli al forno per 5-6 minuti a 100° .
Frullateli con lo zucchero ed amalgamate con la panna fresca. Mescolate bene.
Farcite i biscottini.

Vi lascio qualche idea per i vostri menù delle Feste:





lunedì 17 dicembre 2012

Torrone


Nocciole, mandorle e pistacchi per allietare le feste, una pennellata di ottimo cioccolato fondente et voilà, il torrone!!!
Armatevi di termometro da cucina con sonda... se potete di "quattro mani" :) e provate, non ve ne pentirete!!!
Ho preso (e modificato) la ricetta da "Più Dolci" di questo mese.
Felicissima settimana a tutti!!


Sempre con me:

Miele di Acacia Rigoni di Asiago
Tortiera quadrata Linea Keramia

INGREDIENTI:
  • 200 g di mandorle
  • 200 g di nocciole
  • 100 g di pistacchi
  • 200 g di miele di acacia
  • 35 g di albume
  • 15 g di zucchero
  • cioccolato fondente per pennellare
  • zeste di arancia e limone
INGREDIENTI ZUCCHERO COTTO:
  • 90 g di acqua
  • 300 g di zucchero
  • 30 g di glucosio


Per lo zucchero cotto: in un pentolino con fondo spesso, versate lo zucchero (300 g), 90 g di acqua e il glucosio e portate a 150°.
Nel frattempo, prendete un altro pentolino e versate il miele.
Quando lo zucchero avrà raggiunto la temperatura di 100°/120° circa, accendete il fuoco sotto al miele e portatelo a temperatura di 120°, poi spostatelo dal fuoco e ponetelo da parte.
Montate gli albumi a neve, con i 15 g di zucchero e quando il miele è arrivato alla temperatura di 100°/105° versatelo a filo sugli albumi, lentamente, mentre continuate a montare (con le frustine elettriche). Subito dopo versate lo zucchero cotto.
Ponete il recipiente su un bagnomaria e sempre mescolando fate cuocere la meringa per 5 minuti, la temperatura dovrà essere di circa 55°/60°.
Aggiungete la frutta secca riscaldata in forno a 60° circa e mescolate accuratamente con un cucchiaio di legno.
Adagiate un foglio di carta forno su una tortiera quadrata, versate il torrone, appiattitelo e ricoprite con un altro foglio di carta forno. Aiutandovi con un peso, livellate.
Lasciate raffreddare per 12 ore circa.
Sformate, togliete la carta forno, tagliate a liste e se volete pennellate con cioccolato fondente fuso aromatizzato con zeste di arancia e limone, non trattati.

giovedì 13 dicembre 2012

Torta di Noci e Miele


Ricordo le festività natalizie della mia infanzia, l'alberello preparato con papà... pomeriggio magico.
Le fastose e allegre cene con zii e cugini, i piccoli doni e l'aria di festa.
Cerco di mantenere le tradizioni, affinché anche la mia piccola possa vivere questi giorni di Festa con tanta gioia nel cuore e... ricordarli.
Oggi vi offro una fettina di torta preparata con cioccolato, noci e miele, ingredienti classici del Natale. La "cioccolatosa" copertura  viene cotta insieme al dolce, assolutamente da provare!!!!!
Vi lascio la ricetta!!!!


Con questa torta, partecipo al Contest di Imma
"Dolci sotto il vischio"

Sempre con me:

Farina con Lievito Molino Rossetto
Miele del Bosco Rigoni di Asiago
Stampo a cerniera Guardini Linea Smarty

INGREDIENTI PER LA COPERTURA:
  • 40 g di burro
  • 40 g di zucchero di canna
  • 2 cucchiai abbondanti di miele del Bosco Rigoni di Asiago
  • 1 cucchiaio di liquore Strega
  • 1 cucchiaio di cacao amaro in polvere
  • 40 g di cioccolato fondente
  • 40 g di noci spezzettate grossolanamente
INGREDIENTI PER L'IMPASTO:
Utilizzate uno stampo con diametro 18-20 cm.
Imburrate lo stampo, infarinate il cerchio e adagiate un foglio di carta forno alla base, ora posizionate il cerchio e chiudete, pizzicando la carta forno tesa alla base.
Prima di tutto, preparate la crema, in una pentola, meglio se antiaderente, ponete il burro, lo zucchero, il miele e il cacao setacciato, mettete sul fuoco e cuocete a fiamma bassa per qualche minuto, mescolando con un cucchiaio di legno.
Spezzettate il cioccolato fondente con un coltello e aggiungetelo al composto, incorporate le noci tritate e versate sul fondo dello stampo preparato in precedenza, livellate con delicatezza. Lasciate raffreddare.
Preparate l'impasto.
In una ciotola, amalgamate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo e soffice.
Versate nello stampo sopra la crema raffreddata.
Cuocete nel forno già caldo a 180° per 35-40 minuti.
Lasciate intiepidire nel forno per 5 minuti, sfornate, eliminate con delicatezza la carta forno e fate raffreddare completamente prima di servire.

lunedì 10 dicembre 2012

Panettone veloce di Paoletta


Con grande felicità, pochi giorni fa ho partecipato al corso di Adriano e Paoletta, due giorni intensi, che mi hanno riempito di gioia. Insegnanti meravigliosi, precisi e soprattutto pazienti :), tantissime le cose imparate.

Con gran timore e senza insegnanti qualche giorno dopo, ho preparato il panettone (veloce, ma non troppo ^_^) basso con glassatura, devo migliorare, ma... buonissimo, soffice e leggero. Gli impasti non mi hanno dato problemi, le lievitazioni... sorprendenti e la cottura che tanto temevo, a mio parere, buona. Che soddisfazione!!!!!

Consiglio di leggere attentamente il post dettagliato e precisissimo di Paoletta, dove trovate dosi e consigli preziosi, mi raccomando, non tralasciate la lettura dei commenti e le risposte!!! Tutto è d'aiuto.
Armatevi di pazienza, impastatrice, ingredienti di ottima qualità e soprattutto  DELLE FARINE GIUSTE!!!!!!!
Intanto continuo a sperimentare :)

Sempre con me:

Farine Tecniche Molino Rossetto


INGREDIENTI 1° IMPASTO (mattino)
  • 155 g di lievito madre maturo rinfrescato con la stessa farina prevista dalla ricetta
  • 350 g di Farina W 400 Molino Rossetto
  • 90 g di zucchero semolato
  • 90 g di burro (se possibile bavarese)
  • 190 g di acqua
  • 7,5 g di lievito di birra fresco
INGREDIENTI BURRO AROMATIZZATO:
  • 28 g di burro
  • zeste grattugiate di 1 arancia
  • zeste grattugiate di 1/2 limone
  • 110 g di arancia candita
  • 35 g di cedro candito
  • 145 g di uvetta
INGREDIENTI GLASSA:
  • 95 g di farina di mandorle
  • 165 g di zucchero
  • 90 g di albumi
  • 20 g di amido di riso o fecola di patate

Preparazione.
Montiamo la foglia, spezzettiamo il lievito madre nell'acqua dove avremo sciolto un cucchiaio dello zucchero previsto, avviamo la macchina per qualche minuto a velocità bassa.
Uniamo tanta farina quanta ne occorre per ottenere una consistenza cremosa, aggiungiamo il lievito di birra sbriciolato, poi uniamo ancora tanta farina quanta ne serve per legare l'impasto, che comunque dovrà rimanere morbido.
Aumentiamo la velocità e dopo averlo ribaltato attendiamo che si aggrappi alla foglia, a questo punto, uniamo in sequenza un tuorlo, una spolverata di zucchero e una spolverata di farina. Cerchiamo di esaurire i tre ingredienti contemporaneamente.
Facciamo riprendere corda all'impasto prima del successivo inserimento.
Ribaltiamo l'impasto ogni due tuorli.
Aggiungiamo il burro non troppo morbido in due, tre volte a piccoli pezzi. Ribaltiamo l'impasto ogni volta.
A incordatura completa, montiamo il gancio e impastiamo brevemente, ribaltando una volta fino a che la massa non si presenterà liscia.
Copriamo la ciotola con la pellicola e facciamo lievitare per circa 3 ore a 26°. Deve triplicare.

Nel frattempo:
Mettiamo in ammollo l'uvetta in acqua calda con 4-5 cucchiai di marsala.
Prepariamo il burro aromatizzato con:
28 g di burro, zeste grattugiate di un'arancia, zeste grattugiate di mezzo limone.
Facciamo sciogliere il burro a fiamma bassa, aggiungiamo le zeste, ai primi sfrigolii spegnamo e aggiungiamo canditi e uvetta strizzata, facciamo riprendere un leggero tepore, copriamo con pellicola.

Prepariamo la glassa.

Mescoliamo, farina di mandorle, zucchero, albumi e l'amido di riso o fecola di patate con una frusta, copriamo con pellicola e poniamo in frigo.

INGREDIENTI 2° IMPASTO:
  • impasto precedente
  • 93 g di Farina W 400 Molino Rossetto
  • 70 g di burro
  • 90 g di zucchero semolato
  • 83 g di tuorli (circa 5)
  • 26 g di acqua
  • 5,2 g di sale
  • 26 g di miele di acacia non pastorizzato
Preparazione:
Montiamo il gancio e serriamo l’incordatura del primo impasto con qualche giro di macchina; uniamo l’acqua, un cucchiaio abbondante di zucchero e facciamo andare a velocità 1,5 per qualche istante. 
Uniamo farina quanta ne basta a formare l'impasto e riportiamo in corda.
Ribaltiamo la massa.
Inseriamo i tuorli uno alla volta, seguiti da una parte di zucchero ed una di farina, curando che l’impasto riprenda elasticità prima del successivo inserimento, ribaltando ogni volta,
i tre ingredienti dovranno esaurirsi contemporaneamente. Con l’ultimo tuorlo aggiungiamo anche il sale.
Inseriamo il miele, poco alla volta, ribaltando l'impasto alla fine.
Uniamo il burro morbido, in tre volte, facendo attenzione a non perdere l’incordatura acquisita e ribaltando, ad ogni inserimento, l’impasto nella ciotola.
In ultimo uniamo la vaniglia a filo, lasciamo assorbire e controlliamo il “velo”.
Importante: durante tutta la lavorazione usiamo il gancio iniziando a bassa velocità,  passando
gradatamente, in una decina di secondi, alla velocità di impastamento.
Scaldiamo leggermente il composto di canditi e uvetta ed aggiungiamo all'impasto a bassa velocità facendo girare la macchina giusto il tempo di distribuirli uniformemente, e ribaltando una, due volte o anche tre volte, fino a quando il tutto sarà distribuito in modo uniforme
Lasciamo riposare 30’ coperto da pellicola, poi spezziamo ed arrotondiamo con piano e mani imburrati.
Copriamo a campana e lasciamo riposare ancora 30’.
Poniamo negli stampi.
Copriamo con pellicola e trasferiamo a 26° fino a che l’impasto non sarà arrivato a due dita dal bordo, un dito per panettoni da mezzo chilo.
Negli ultimi 15’ scopriamo.
Nel frattempo, montiamo con una frusta la glassa e distribuiamola sui panettoni aiutandoci con una tasca da pasticceria.
Decoriamo con qualche mandorla spellata e spolveriamo abbondantemente con dello zucchero a velo.
Inforniamo tra 165° e 175 a seconda della pezzatura e portiamo a cottura (temperatura al cuore 93°- 94°).
A cottura ultimata trapassiamo immediatamente gli stampi alla base con "spiedini" in acciaio e lasciamo raffreddare capovolti per tutta la notte. 

lunedì 3 dicembre 2012

Zuppa invernale con alberelli di Grano Saraceno

Raffreddata ed influenzata inizio la settimana presentandovi una fumante minestra invernale, colgo l'occasione e vi mostro anche il coccio che ho vinto quest'estate partecipando al contest indetto dal bravissimo Nuccio del blog: "Il blog di Max".
Meraviglioso tegame in terracotta, ormai mio inseparabile amico. Cottura lenta ed uniforme, speciale anche per cuocere le carni in umido che richiedono una lunga cottura. Grazie di cuore!!!!!!


 ...ed essendo entrati in pieno clima natalizio, ho trasformato i classici maltagliati di grano saraceno, in  graziosi alberelli di natale.  Alla mia piccola l'idea è piaciuta tantissimo :)

INGREDIENTI:
  • 150 g di farina "00" Molino Rossetto
  • 150 g di farina di Grano Saraceno Molino Rossetto
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale
  • acqua q.b.
Disponete le farine a fontana, rompete al centro l'uovo e aggiungete acqua tiepida quanto basta per ottenere un impasto compatto. Lasciate riposare per circa 1 ora.
Tirate la pasta, e con l'aiuto di uno stampino a forma di alberello, incidete la sfoglia. 



 INGREDIENTI MINESTRA:

  • 250 g di fagioli borlotti secchi
  • 150 g di cavolfiore
  • 150 g di cavolo cappuccio
  • mezza cipolla
  • 200 g di patate
  • olio extravergine di oliva
  • 1 gambo di sedano
  • 4 cucchiai di salsa di pomodoro
  • sale
  • peperoncino
  • rosmarino

Lasciate i fagioli in ammollo per circa 12 ore, trascorso il tempo, sciacquateli e metteteli a lessare in una pentola, portate a ebollizione, quindi abbassate la fiamma e coprite con un coperchio, proseguendo la cottura a fuoco moderato.
Pulite il cavolo cappuccio e il cavolfiore, lavateli con cura, tagliate il cavolo cappuccio a filetti e separate le cimette del cavolfiore. Sbucciate infine le patate, lavatele e tagliatele a dadini.
In una casseruola, possibilmente di terracotta, versate qualche cucchiaio di olio, fatevi rosolare la cipolla, tagliata a fettine sottili e il sedano, aggiungete la salsa di pomodoro diluita con un goccio d'acqua tiepida, mescolate, lasciate insaporire per alcuni minuti e quindi unitevi il cavolo cappuccio, le cimette di cavolfiore e le patate.
Quando i fagioli sono cotti, scolateli e aggiungete alle verdure l'acqua di cottura, facendo cuocere a fuoco moderato per circa trenta minuti.
Passate al setaccio metà fagioli e uniteli alla zuppa insieme ai fagioli interi.
A questo punto, se volete potete unire la pasta e cuocere per cinque minuti a fuoco dolce, mescolando spesso.
Aggiustate di sale e insaporite con un pizzico di peperoncino e qualche ago di rosmarino fresco.

giovedì 29 novembre 2012

Sfoglia Pere e Cioccolato


Vi piacciono i dolci con le pere? A me sì, tantissimo!!!!!!!!
Oggi come dessert propongo sfoglia pere e cioccolato, una bontà!!!!!!!!
Dolcino premio, vista la giornata fredda e piovosa!!!!!
A presto e un abbraccio!!!!!!

INGREDIENTI:
  • 3 pere sode pelate
  • 450 ml di acqua
  • scorza d'arancia a listarelle
  • 1 baccello di vaniglia
  • 1 foglia di alloro piccola
  • 50 g di zucchero semolato
  • 1 rotolo di pasta sfoglia 
  • 40 g di cacao amaro in polvere
  • 75 ml di panna
  • 15 g di burro
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 30 g di gherigli di noce tritati + alcuni gherigli per decorare
  • 1 uovo sbattuto
  • 1 cucchiaio di zucchero
Tagliate a metà le pere ed eliminate il torsolo, utilizzando uno scavino o un cucchiaino da caffè, eliminate anche i semini.
Stendete la pasta sfoglia sulla spianatoia leggermente infarinata fino a 3 mm di spessore e ricavate 6 ovali a forma di pera leggermente più grandi delle pere stesse, utilizzando un coltello affilato.
Poneteli su una placca coperta da un foglio di carta forno a circa 3 cm di distanza uno dall'altro e metteteli a riposare in frigo per circa 30 minuti.
Versate l'acqua in un tegame, aggiungete la scorza d'arancia precedentemente ridotta a listarelle, il baccello di vaniglia, la foglia di alloro e lo zucchero.
Portate a ebollizione, mescolate bene con un cucchiaio di legno, aggiungete le pere e copritele completamente con l'acqua.
Mettete il coperchio sul tegame e cuocete a le pere a fuoco basso per circa 15 minuti.
Scolate le pere con un mestolo forato, ponetele su un piatto e lasciatele raffreddare leggermente.
Conservate lo sciroppo di cottura.
Togliete dallo sciroppo, le scorze d'arancia, il baccello di vaniglia e la foglia di alloro, rimettete il tegame sul fuoco e portate a bollore lo sciroppo a fuoco vivo per 10 minuti.
In un altro tegame stemperate il cacao con 60 ml di acqua fredda, incorporate qualche cucchiaio di sciroppo e versate la crema al cioccolato nella pentola con lo sciroppo.
Sbattete con una frusta a mano e cuocete la crema fino a quando si sarà ridotta a circa 150 ml.
Togliete la crema dal fuoco, incorporate la panna e mescolate bene.
Accendete il forno a 200°.
Mescolate in una ciotola il burro, lo zucchero e le noci tritate.
Asciugate delicatamente le pere con carta da cucina e riempite la cavità con un po' del ripieno di burro e noci.
Spennellate leggermente la pasta sfoglia con l'uovo sbattuto.
Mettete mezza pera al centro di ogni ovale di pasta con il ripieno rivolto verso il basso.
Spolverizzate la pasta con lo zucchero di canna e cuocete in forno (caldo) per 12 minuti, finchè la pasta si sarà gonfiata intorno alle pere prendendo un leggero colore dorato.
Adagiate qualche gheriglio di noce sulla pera e versatevi un po' di salsa al cioccolato (calda) e servite immediatamente.
Ricetta trovata su "Quaderni di Cucina", Cioccolato che passione.

martedì 27 novembre 2012

Cuoricini Integrali Speziati


Ultima settimana di novembre, come vola il tempo!! E' quasi ora di pensare ai dolci natalizi :)
Oggi vi offro cuoricini golosi preparati con farina integrale e profumati con taaaaante spezie profumate.
Un buon caffè, qualche biscotto e... cominciamo la giornata ^__^
A presto!!!!

Sempre con me:

Farina Integrale Bio Molino Rossetto
Teglia da forno linea Keramia Guardini

INGREDIENTI:
  • 250 g di Farina Integrale Bio Molino Rossetto
  • 170 g di zucchero di canna grezzo
  • 50 g di burro
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • 50/70 ml circa di acqua
  • 1 cucchiaino piccolo di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino scarso di spezie in polvere (coriandolo, cannella, chiodi di garofano, noce moscata, anice stellato e poco poco pepe)
  • sale
  • zucchero a velo
In una ciotola amalgamate la farina setacciata, lo zucchero, il cacao, un pizzico di sale, il lievito e le spezie in polvere. Mescolate accuratamente.
Aggiungete il burro ammorbidito a temperatura ambiente tagliato a piccoli pezzi e lavorate tutti gli ingredienti aggiungendo ogni tanto l'acqua in piccole quantità, fino ad ottenere un impasto morbido.
Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e lasciate riposare in frigorifero per circa un'ora.
Su una spianatoia stendete la pasta con un mattarello fino a 5mm di spessore, tagliatela con uno stampino a cuore e disponete i biscotti su una placca rivestita di carta forno, ben distanziati uno dall'altro.
Cuocete in forno già caldo a 180° per 15 minuti togliete dal forno e fate raffreddare su una gratella.
Spolverizzate con poco zucchero a velo.

giovedì 22 novembre 2012

Capunet piemontesi


Verze giganti dominano gli orti, bellissime, perfette, avvolte da grandi foglie dalle tante sfumature verdi. Ogni anno, in questa stagione, rimango incantata davanti a tanta bellezza.
Ieri, ne ho scelta una ed ho preparato un classico piatto della tradizione contadina piemontese, i capunet.
I capunet, altro non sono che involtini di verza ripieni di carne. Una volta venivano preparati, con avanzi di arrosto o bollito tritati ed insaporiti con salame cotto, prezzemolo, aglio, uova e formaggio. Ogni famiglia ha la sua ricetta, ho sempre visto la mia mamma prepararli così...

INGREDIENTI:
  • 14 foglie di verza
  • 400 g di carne cotta (tritata manzo e maiale) oppure arrosto macinato
  • 70 g di salame cotto
  • 1 mazzetto di prezzemolo tritato
  • 1 spicchio d'aglio
  • 30 g di pane secco
  • 100 ml di latte
  • 1 uovo
  • 70 g di formaggio Parmigiano grattugiato
  • pangrattato
  • sale e pepe
  • olio extravergine di oliva

Macinate l'arrosto avanzato e il salame cotto con l'aiuto di un mixer, potete anche sostituire l'arrosto con del macinato di manzo, in questo caso, però dovete passare in padella la carne con un filo d'olio.
Mettete a bagno il pane secco nel latte e poi strizzatelo molto bene.
Portate a bollore dell'acqua salata in una pentola grande e immergetevi le foglie di verza, cuocete per alcuni minuti, le foglie devono diventare morbide e piegarsi senza rompersi. Scolatele dall'acqua e se la verza è molto grossa, eliminate la parte centrale della costa, aiutandovi con un coltello affilato.
In una terrina, sbattete leggermente l'uovo con un pizzico di sale, unite la carne tritata con il salame cotto, lo spicchio d'aglio sminuzzato, il formaggio, il pane strizzato, e il prezzemolo.
Regolate di sale e pepe e mescolate.
Adagiate le foglie ben aperte e suddividete il composto di carne, posandolo alla base della foglia.
Avvolgete delicatamente la foglia intorno alla carne, piegate le estremità e legate a pacchettino con spago per alimenti.
Preriscaldate il forno a 180°. Imburrate e cospargete di pangrattato una teglia, adagiatevi i capunet, spolverate la superficie con il pane grattugiato e distribuite un'abbondante spolverata di Parmigiano, un pizzico di sale e pepe a piacere.
Irrorate con qualche cucchiaio di olio.
Coprite la teglia con un foglio di alluminio ed infornate per 30 minuti o più, fino a quando la superficie non si colora.
Se necessario, aggiungete brodo caldo durante la cottura.
Servite il piatto caldo.

martedì 20 novembre 2012

Bonet


Vi lascio la ricetta del Bonet (bùnet) a modo mio, classico dolce al cucchiaio piemontese, presente nei menù di tutti i ristoranti della regione. Si tratta di un budino di antichissima tradizione a base di uova, zucchero, latte, liquore, amaretti secchi e cacao, io aggiungo anche savoiardi, una tazzina di caffè e qualche nocciola tritata.
In dialetto piemontese il termine bonet indica un cappello, la cui forma ricorda quella dello stampo a tronco di cono basso in cui veniva cotto il budino. Il dolce quindi avrebbe preso il nome dallo stampo.
Un'altra interpretazione diffusa nelle Langhe, ritiene che il nome richiamasse il cappello perché il dolce veniva servito alla fine del pasto. Come si indossa il cappello da ultimo prima di uscire, così si mangiava il bonet da ultimo prima di terminare il pranzo o la cena: a cappello di tutto il resto. (se volete approfondire, consiglio di leggere qui).
Il bello (buono ^_^) del bonet è che in cottura si formano più strati con varie consistenze, credo si possano distinguere dalle foto!!!
Sono nata in Piemonte, quindi... di parte :),  ma vi garantisco che questo dolce è... una favola!!!!!!!

INGREDIENTI:
  • 1 l di latte intero
  • 100 g di savoiardi
  • 120 g di amaretti
  • 50 g di cacao amaro
  • 40 g di nocciole tritate
  • 200 g di zucchero semolato
  • 1 tazzina di caffè ristretto
  • 5 uova
  • 1 cucchiaio di caffè solubile
  • 4 cucchiai di rum
INGREDIENTI PER IL CARAMELLO:
  • 70 g di zucchero
Con queste dosi ho ottenuto 2 bonet, quello che vedete in foto (classico stampo da plumcake) più uno preparato su stampo tondo da 18 cm di diametro.
Portate a ebollizione il latte, togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.
Utilizzando un mixer a bassa velocità tritate finemente i savoiardi, gli amaretti, le nocciole e unite al latte.
Mescolate bene con un cucchiaio di legno, unite la tazzina di caffè ristretto, il caffè solubile e il liquore.
In una ciotola sbattete con una frusta lo zucchero, le uova e il cacao amaro fino ad ottenere una crema liscia e soffice e versatevi il composto di latte e biscotti.
In una padella, preparate il caramello. Versate lo zucchero e lasciate caramellare, senza mescolare.
Togliete dal fuoco e distribuite il caramello sullo stampo in modo omogeneo, facendolo colare anche sulle pareti, lasciate raffreddare e indurire.
Versate il budino nello stampo e cuocete a bagnomaria nel forno già caldo a 200° per 40 minuti circa.
Servite il bonet freddo.

giovedì 15 novembre 2012

Vellutata di Porri e Patate con Zafferano


Vi lascio un'idea per la cena di questa sera, una gradevolissima vellutata di porri, patate e zafferano dalla consistenza soffice e liscia.
Le creme di verdura, hanno il vantaggio di poter essere preparate in anticipo, come ho fatto io oggi e scaldate la sera a fuoco dolce!! Una gran comodità!!!!
Scappo via... felice pomeriggio ^__^


INGREDIENTI:
  • 3 patate
  • 500 g di porri
  • 1 l di brodo vegetale
  • 20 g di burro
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 1 bustina di zafferano
  • sale e pepe q.b.
  • erba cipollina
Preparate il brodo vegetale.
Lavate i porri e tagliateli a fettine sottili.
Sbucciate le patate e tagliatele a cubetti. In una casseruola fate soffriggere i porri e le patate con l'olio e il burro. Aggiungete il brodo vegetale e sciogliete lo zafferano.
Salate e portate a cottura per circa venti minuti, una volta cotto, frullate il tutto con il mixer ad immersione.
Servite ben caldo, accompagnando la crema con crostini di pane passati nel burro e decorando con qualche filo di erba cipollina.
Pepate a piacere.
Ho preso spunto da una ricetta trovata sull'opuscolo "Zafferano Passione Rossa", se volete potete arricchirla con due cucchiai di  ricotta o di panna, a me piace così.

lunedì 12 novembre 2012

Frolla di Riso e Mais con Mele al Toffee


Giornata di pioggia, umore altalenante, voglia di dolce. Risultato?? Una crostata da leccarsi i baffi!!!!!
Devo dire che... la frolla mi ha fatto un po' innervosire :), difficile da lavorare, troppo morbida, ribelle, ma all'assaggio... che bontà, friabile, delicata e ricca di gusto.
Le mele, frutto di stagione non possono mancare e poi, una colata di salsa toffee!!!! Bontà divina!!!
Felice settimana a tutti voi!!!!!!

Sempre con me:
Farine Molino Rossetto
FiordiFrutta Rigoni di Asiago

INGREDIENTI PER LA FROLLA:
INGREDIENTI PER LA FARCITURA:
INGREDIENTI PER IL TOFFEE:
  • 200 g di zucchero bianco
  • 75 ml di acqua fredda
  • 150 ml di panna fresca

Per la frolla.
Con queste dosi oltre alla crostata ho ottenuto anche una ventina di biscotti.
In una ciotola, mettete le due farine, il bicarbonato e un pizzico di sale.
Aggiungete le due uova, lo zucchero e il mascarpone ammorbidito con una forchetta a temperatura ambiente.
Lavorate fino ad ottenere una pasta liscia. Coprite con pellicola e fate riposare in frigorifero per un'oretta.
Su una spianatoia leggermente infarinata o tra due fogli di carta forno, stendete la pasta fino ad ottenere uno spessore di circa 5 mm. Imburrate e infarinate uno stampo da crostata e adagiatevi la sfoglia, passando il mattarello sui bordi per eliminare la pasta in eccesso.
Ricoprite la pasta con carta da forno e fagioli secchi.
Cuocete nel forno già caldo a 190° per 10 minuti, eliminate carta e fagioli e cuocete ancora per 5 minuti.
Nel frattempo, tagliate 4 mele in 8 spicchi ciascuna.
Sciogliete il burro in una padella, aggiungete un cucchiaio di Fiordifrutta ai Limoni Rigoni di Asiago e doratevi gli spicchi di mela, togliete dal fuoco e fate raffreddare.
Sbucciate e riducete a pezzettini le restanti mele, cuocetele per una quindicina di minuti in una padella con un cucchiaio di FiordiFrutta ai Limoni Rigoni di Asiago.
Distribuite nel guscio di pasta le mele cotte e livellate con il dorso di un cucchiaio. Sopra adagiate ordinatamente gli spicchi di mele, dorati precedentemente.
Cuocete a 180° per 30 minuti.
Per la salsa toffee.
Sciogliete in un pentolino lo zucchero bianco nell'acqua, poi fatelo caramellare. 
Togliete dal fuoco e unite la panna poco per volta, continuando a mescolare, fino a ottenere il toffee.
Sfornate la crostata, versate il toffee sopra le mele e fate raffreddare per un'ora.

giovedì 8 novembre 2012

Le Graffe


Non amo friggere, ma qualche eccezione la faccio, diciamo che utilizzo questo metodo di cottura due o tre volte l'anno, non di più!!! 
Approfittando di queste splendide giornate di sole, ho deciso di preparare le graffe e di friggerle... fuori!!!!! Che meraviglia :)
La ricca merenda di una domenica pomeriggio che ha reso felici tre bimbe belle e relativi genitori...
una volta ogni tanto si può fare!!!!
La ricetta, intoccabile è del maestro Adriano, ve la riporto pari pari, impossibile metterci mano!!!!

INGREDIENTI:
  • 500gr farina Manitoba Molino Rossetto 
  • 100gr latte 
  • 100gr burro 
  • 3 uova medie 
  • 200gr patate lessate e schiacciate 
  • 80gr zucchero 
  • 15gr lievito di birra 
  • 8gr sale 
  • buccia grattugiata di un limone 
Mescoliamo il latte tiepido con il lievito e 90gr di farina. Quando sarà gonfio (ca. 40') uniamo le uova, il sale, lo zucchero e circa 300gr di farina, incordiamo. Aggiungiamo le patate a temperatura ambiente ed il resto della farina, incordiamo poi uniamo il burro appena morbido (non in pomata), incordiamo capovolgendo più volte l’impasto. Se non riusciamo ad incordare, quando l’impasto è diventato elastico spegniamo la macchina e copriamo. Dopo 15 minuti facciamo fare 5 – 6 giri a vel. bassa, copriamo. Dopo 15 minuti ripetiamo l’operazione, copriamo e lasciamo raddoppiare (ca. 2 ore).
Rovesciamo sul tavolo, diamo un paio di giri di pieghe 2 (prendiamo un lembo, tiriamolo delicatamente verso l’esterno e portiamolo al centro. Prendiamo l’angolino destro e ripetiamo l’operazione. Quando abbiamo completato il giro riprendiamo l’operazione facendo una maggiore pressione al centro e completiamo un altro giro, dovremo ottenere una mezza sfera tesa), rovesciamo e copriamo con pellicola.
Dopo circa un’ora rovesciamola di nuovo, pieghiamo in due ed allunghiamo.
Spezziamo in pezzi da 60gr e avvolgiamo stretto. Quando abbiamo finito riprendiamo dal primo e, con le dita infarinate, premiamo al centro fino a forare.
Facciamo roteare sul dito per formare l’anello e mettiamo man mano sul tavolo poco infarinato coprendo con pellicola, lasciamo lievitare 30 minuti.
Riscaldiamo a 170° abbondante olio di arachidi (devono galleggiare), immergiamo poche per volta dal lato che era in alto. Non appena finisce di gonfiare giriamo e portiamo a doratura. Giriamo ancora e portiamo a doratura.
Asciughiamo con carta da cucina e passiamo nello zucchero eventualmente mescolato con poca cannella in polvere.

lunedì 5 novembre 2012

Crema di Patate e Porcini


In questa stagione è d'obbligo iniziare la cena con un piatto fumante, che sia minestrone, zuppa o vellutata poco importa, purché non manchi!!! ...a dire il vero io le mangio anche in estate, tiepide però :)
Oggi vi propongo una crema di patate e porcini, veloce da realizzare, ma tanto buona, in grado di soddisfare anche i palati più difficili (vedi figlia... che di minestre e vellutate, non ne vuol proprio sapere ^_^).
Felice settimana a tutti!!!!


INGREDIENTI:
  • 3 patate medie
  • 150 g di porcini
  • 1 noce di burro
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 scalogno
  • 150 ml di brodo vegetale
  • 1 rametto di timo fresco
  • 3 fette di pane nero
  • sale e pepe
Con queste dosi ho ottenuto tre porzioni di crema.
Pelate le patate e affettatele.
Pulite i funghi con un telo di cotone pulito ed eliminate poi la parte finale terrosa del gambo.
Tritate lo scalogno e appassitelo in una casseruola con il burro e l'olio extravergine di oliva.
Unite le patate rosolandole e girandole spesso.
Affettate i porcini e uniteli alle patate, cuocete per qualche minuto e coprite con il brodo vegetale bollente.
Cuocete a fiamma media per circa 20 minuti e frullate il tutto con il mixer ad immersione.
Profumate la crema con il timo fresco sfogliato.
Aggiustate di sale e pepe.
Tagliate il pane a dadini e tostatelo in forno caldo.
Servite la crema di porcini in coppette individuali, completando con un filo d'olio a crudo e i crostini di pane croccanti

mercoledì 31 ottobre 2012

Diavoletti al Cioccolato e Ossa di Meringa


Questa sera, fino ad esaurimento scorte :), offrirò diavoletti al cioccolato e meringhe...
sempre che il ragno permetta :)

Sempre con me:

Farina Molino Rossetto
Stampo Muffins Guardini

INGREDIENTI PER I DIAVOLETTI:
  • 120 g di Farina "00" Molino Rossetto
  • 40 g di burro
  • 120 g di zucchero di canna
  • 3 uova
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 30 g di cacao amaro
  • 125 g di yogurt alla nocciola
  • 30 g di gocce di cioccolato
  • 100 g di cioccolato fondente per la copertura
  • 2 cucchiai di panna per la copertura
Con queste dosi ho ottenuto 18 piccoli muffins.
Mettete i pirottini di carta sull'apposito stampo da muffins.
In una terrina, sbattete con la frusta elettrica il burro, le uova, la farina, lo zucchero, il bicarbonato e il cacao fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.
Con un cucchiaio, incorporate lo yogurt e le gocce di cioccolato. Mescolate bene.
Disponete il composto nei pirottini.
Fate cuocere i dolcetti nel forno già caldo a 180° per 20 minuti, finché non saranno ben sodi e gonfi.
Fateli raffreddare.
Per la copertura, sciogliete il cioccolato a bagnomaria, quindi lasciatelo leggermente raffreddare e unitevi la panna, mescolate energicamente.
Spalmate un po' di cioccolato su ogni dolcetto.

INGREDIENTI PER LE OSSA DI MERINGA:
  • 150 g di albumi
  • 300 g di zucchero
Ho trovato questa ricetta su Più Dolci di ottobre.
Scaldate su un bagnomaria gli albumi e lo zucchero portandoli a 40° circa.
Spostate la pentola dal fuoco e trasferite il composto sul recipiente della planetaria.
Montate gli albumi fino ad ottenere una meringa lucida e soda.
Trasferite il composto in una sac à poche con beccuccio grande e su una placca, coperta da un foglio di carta forno, spremete la meringa in modo da formare tante piccole ossa.
Infornate le meringhe a 100° per 1 ora e 40 minuti. Trascorso il tempo, lasciate raffreddare in forno gradatamente.